ISPRA 2026: la Sostenibilità come Vantaggio Competitivo per le PMI
«Sfide ambientali e competitività»: il punto di vista di Confartigianato
Il 14 marzo 2026, a Roma, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, si è svolto l’evento “Sfide ambientali e competitività” organizzato da ISPRA.
Per Confartigianato Imprese è intervenuto Emanuele Cecala, Responsabile dell’Unità Operativa Credito e Finanza e membro del Forum EFRAG sul VSME, che ha portato il punto di vista delle micro, piccole e medie imprese sulla relazione tra sostenibilità e accesso al credito.
Sostenibilità come “obbligo di mercato”
Durante il convegno, Cecala ha ribadito che per le PMI la sostenibilità non è più un’opzione né un semplice adempimento normativo: è un obbligo di mercato. Le imprese che sanno misurare e comunicare correttamente il proprio impatto ESG migliorano il proprio posizionamento nei processi di credito e nelle catene del valore.
“La sostenibilità e la rendicontazione non costituiscono un obbligo normativo per la piccola impresa, ma un obbligo di mercato, su cui le mPMI possono fare la differenza.”
Perché questo cambia le regole del gioco
- L’accesso al credito dipende sempre più dalla capacità di dimostrare indicatori ESG solidi.
- Le catene del valore richiedono dati sostenibili per selezionare fornitori e partner.
- La reputazione aziendale cresce se l’impresa comunica in modo trasparente i propri progressi.
ConfESG: un supporto concreto per le PMI
In questo contesto, ConfESG diventa il vettore che accompagna le imprese nel percorso di rendicontazione.
- Offre un modello standardizzato per produrre report ESG coerenti e confrontabili.
- Riduce il carico di lavoro per le aziende, mettendo a disposizione competenze tecniche e metodologiche.
- Favorisce l’accesso a nuovi mercati, finanziamenti e opportunità grazie a report costruiti attorno agli standard VSME.
Approfondimenti
Fonte: intervento di Emanuele Cecala all’evento ISPRA “Sfide ambientali e competitività” (14 marzo 2026).